THE OCEAN INSIDE – Review by Dreamfolk.blogspot (English and Spanish)

This album, the first I’ve heard from Max Corbacho, is a work of craftsmanship. I mean, I find it a work that uses a more or less defined language and follows a musical tradition that survives and evolves in time through several artists, with more or less clear influences and origins (the space ambient from … Leer más

THE OCEAN INSIDE – Review by Percorsi Musicali

Quando Brian Eno ebbe l’intuizione dell’ambient music, le idee si indirizzarono dapprima verso gli spazi definiti (aeroporti, stazioni, etc.) ma furono probabilmente i musicisti ambient statunitensi ad espandere il concetto dello spazio da «ricoprire» facendolo passare da uno ampio ma comunque con dei confini, ad uno vastissimo che non poteva non riguardare gli elementi fondamentali … Leer más

THE OCEAN INSIDE – Review by Ondarock

Se c’è un musicista, nella scena odierna, che ha saputo donare nuovo vigore alle forme più tradizionali e quiete dell’ambient music, questo è sicuramente il catalano Max Corbacho. Nato e cresciuto a Barcellona, è forse il più talentuoso fra gli esponenti della generazione post-californiana, che prende dall’opera di gente come Steve Roach, Michael Stearns, Kevin … Leer más